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Macchie da lacrimazione nel cane e nel gatto: cause e rimedi per eliminarle

Macchie da lacrimazione nel cane e nel gatto: cause e rimedi per eliminarle

Hai presente quelle striature color ruggine sotto gli occhi del tuo cane o del tuo gatto, che sembrano non andarsene mai per quanto tu strofini? Molti pet parent pensano sia solo un difetto estetico o un problema che riguarda solo chi ha il pelo chiaro.

In realtà questo fenomeno ha un nome preciso: epifora, ovvero una lacrimazione abbondante e continua che trabocca sul muso invece di defluire normalmente attraverso i canali lacrimali verso il naso.

Il problema, però, non è solo visivo. Il ristagno continuo di umidità crea l'ambiente ideale per la proliferazione di funghi e batteri (in particolare lieviti come la Malassezia), provocando arrossamenti della pelle, cattivo odore e fastidiose dermatiti nelle pieghe del muso.

Perché gli occhi del cane lacrimano così tanto?

L'eccesso di lacrime non dipende da una sola causa: nella maggior parte dei casi i motivi principali sono tre.

  • Conformazione del muso e predisposizione di razza: i cani a muso schiacciato (come Bulldog Francese e Carlino) o quelli con occhi più sporgenti (come Barboncini e Maltesi) hanno spesso canali lacrimali compressi, stretti o tortuosi. Le lacrime non riescono a defluire all'interno verso il naso e finiscono per scivolare sul pelo.
  • Sfregamenti e piccoli corpi estranei: un ciuffo di pelo che tocca continuamente l'occhio, una ciglia cresciuta storta o la polvere sollevata durante la passeggiata irritano la superficie oculare. L'occhio reagisce nell'unico modo che conosce per proteggersi: producendo molte più lacrime per ripulirsi.
  • Allergie e ossidazione delle porfirine: irritazioni temporanee, congiuntiviti o intolleranze alimentari possono aumentare la lacrimazione. Il tipico colore bruno o color ruggine è dovuto all'ossidazione delle porfirine, sostanze a base di ferro naturalmente presenti nelle lacrime e nella saliva che scuriscono a contatto con l'aria.

La routine quotidiana per pulire il contorno occhi a casa

Per contrastare l'epifora servono solo due cose: costanza e delicatezza. I rimedi improvvisati (come il normale cotone idrofilo che si sfilaccia o impacchi aggressivi) rischiano solo di graffiare l'occhio e peggiorare il problema.

  • Pulizia quotidiana e delicata: rimuovi le secrezioni ogni giorno, preferibilmente al mattino, prima che induriscano trasformandosi in crosticine difficili da staccare.
  • Asciugare bene la pelle: dopo la detersione, tampona con cura. Mantenere asciutta la cute e le pieghe del muso è fondamentale per impedire ai funghi di moltiplicarsi e per eliminare il cattivo odore.
  • Attenzione ai peli vicino agli occhi: accorciare regolarmente i ciuffi che ricadono verso lo sguardo evita che continuino a irritare l'occhio sfregandoci contro.

Il nostro consiglio: la routine quotidiana con gli Eye Pads Zampette

Se vuoi semplificarti la vita ed evitare il solito balletto tra flaconi, garze e dosaggi, la soluzione più pratica sono gli Eye Pads Zampette.

Non sono semplici salviette: sono dischetti monouso in cotone già pronti, formulati specificamente per la zona perioculare e imbevuti di Aloe Vera e attivi vegetali lenitivi.

Perché fanno la differenza contro l'epifora?

  • Azione antiossidante e preventiva: le macchie scure sotto gli occhi derivano dall'ossidazione delle porfirine a contatto con l'aria. Gli attivi naturali dell'Aloe Vera contrastano questo processo, aiutando a rimuovere le secrezioni fresche e a prevenire la formazione del fastidioso alone scuro giorno dopo giorno.
  • Calma le irritazioni e idrata: la cute bagnata costantemente dalle lacrime tende a infiammarsi. L'aloe lenisce subito il rossore, proteggendo la barriera cutanea senza bruciare a contatto con l'occhio.
  • Zero sprechi e massima igiene: usi un dischetto per occhio, pulisci in una passata delicata e butti via. Niente fibre che si sfilacciano, niente contaminazioni tra un occhio e l'altro.

Bastano 30 secondi ogni mattina: passi il pad, tamponi delicatamente con un panno asciutto per togliere l'umidità residua, e il musetto torna pulito, protetto e fresco.

Quando serve il parere del veterinario?

La detersione quotidiana è una buona abitudine igienica e preventiva. Tuttavia, fermati subito e contatta il veterinario se noti:

  • l'occhio strizzato o chiuso per il fastidio
  • occhi visibilmente rossi o gonfi
  • secrezioni che diventano dense, giallastre o verdastre
  • macchie opache o graffi sulla superficie dell'occhio

In questi casi non si tratta di una semplice lacrimazione da pulire, ma di una situazione che richiede una visita specialistica per escludere lesioni corneali o la presenza di corpi estranei.